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Escursioni

Il Costa Ruja è un ottimo punto di partenza per organizzare numerose escursioni naturalistiche, sportive e culturali, adatte a soddisfare i desideri dei turisti più esigenti.

Le Tombe dei Giganti in Sardegna sono una delle attrazioni più affascinanti da visitare. La loro origine è avvolta nel mistero, alcuni pensano che si tratti delle tombe dei giganti che un tempo abitavano l’isola, altri le riconducono alle lapidi appartenute alla leggendaria Atlantide.

Ma cosa sono esattamente le Tombe dei Giganti? A cosa devono il loro nome? Scopriamo più da vicino queste e altri affascinanti luoghi inseriti in Sardegna.

Le Tombe dei giganti
Le Tombe dei Giganti di Arzachena risalgono all’Età del Bronzo, ovvero quel periodo che in Sardegna è sinonimo di civiltà nuragica. Pare infatti, che la popolazione nuragica abbia eretto queste strutture megalitiche per utilizzarle come tombe pubbliche, per la sepoltura dei componenti del villaggio.

La struttura in origine veniva poi ricoperta da un tumulo che ricordava la forma di una barca rovesciata. Lungo la parte frontale, delimitata da un semicerchio, venivano collocate delle lastre di pietra alte e solide.

Olbia, Golfo Aranci e la Spiaggia di Marinella
Chi desidera invece visitare la cittadina di Olbia, Golfo Aranci oppure la spiaggia di Marinella, può usufruire della comoda linea ferroviaria che ferma presso Cala Sabina. Nei pressi dell’abitato di Golfo Aranci, da segnalare il pozzo sacro di Milis, sempre di epoca nuragica, di cui si conserva la scala (lunga circa 40 gradini) e la camera del pozzo, di proporzioni imponenti.

La cittadina di Porto Rotondo invece, oltre ad offrire la possibilità di sostare nell’attrezzato porto turistico, è anche un vero e proprio centro di vita mondana.

D’estate diventa una straordinaria sfilata di centinaia di panfili, yacht e personaggi famosi: in piazzetta è facile riconoscere personaggi noti di cinema, musica e TV.

Partendo da Porto Rotondo, dopo aver visitato la sua spiaggia più celebre, Ira, una piacevole tappa è costituita dalle isole Le Camere, appartenenti insieme a Soffi e Mortorio all’Arcipelago della Maddalena, vicine al territorio di Arzachena.

Gli isolotti Le Camere, con le loro coste, creano splendide calette orlate da rocce rosate e lambite dall’acqua cristallina, uno scenario suggestivo godibile da giugno a settembre. Nella navigazione tra Porto Rotondo e Cannigione ci si potrà fermare a visitare la spiaggia di Portisco oppure La Celia, la spiaggia di Capriccioli o Cala di Volpe e naturalmente il centro di Porto Cervo con negozi e abitazioni esclusivi e poi la spiaggia di Liscia di Vacca e quella di Baia Sardinia.

Il territorio di Palau è caratterizzato da una conformazione costiera molto articolata, con cale e promontori che si alternano dando origine a forme rocciose curiose, come l’Orso del Promontorio di Capo d’Orso. Si tratta di una celebre roccia con la forma del maestoso animale, che gli agenti atmosferici hanno scolpito nel corso dei secoli, fino a conferirle la sagoma che tutti conosciamo. L’entroterra è ricoperto dalla macchia mediterranea ancora intatta, vaste distese di ginepro e lentisco.

Arcipelago della Maddalena
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di “La Maddalena” è un’area protetta, composta da un vasto insieme di isole situate a nord-est della costa gallurese, nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica noto come Bocche di Bonifacio.

L’Arcipelago fa parte della rete europea delle aree naturali di eccellenza ambientale (Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale) per la presenza di habitat e forme di vita mettono in scena uno spettacolo unico al mondo.

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